In Ucraina si conclude il progetto in favore di bambine, bambini e adolescenti di Kiev
Dieci giorni di sorrisi, nuove scoperte ed emozioni sincere hanno segnato la conclusione del progetto “Intervento per il sostegno psicosociale e la protezione dei bambini e degli adolescenti a Kiev”, realizzato dal VIS e finanziato dalla Fondazione Santa Rita da Cascia.
Dall’8 al 19 giugno, l’Oratorio Don Bosco di Kiev ha ospitato il quarto e ultimo campo estivo, organizzato in collaborazione con la Congregazione Salesiana della Chiesa greco-cattolica ucraina. Il tema era una delle storie più famose dell’umanità: “Il Piccolo Principe”. Insieme ai personaggi del libro, 20 bambine e bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni hanno imparato a concentrarsi su ciò che conta di più: l’amicizia, la gentilezza, la responsabilità, la sincerità e la cura degli altri.
Ogni giorno, un nuovo “pianeta” e nuove scoperte attendevano i partecipanti. Attraverso attività variegate, i piccoli hanno imparato a vedere la luce dove gli adulti non sempre la notano, a scoprire i propri punti di forza, a sostenersi a vicenda e a credere in se stessi.
Il programma del campo ha combinato creatività, attività ricreative e sostegno psicosociale. Le bambine e i bambini hanno preso parte a spettacoli teatrali, giochi di squadra, staffette sportive, laboratori creativi, lezioni di yoga e un’escursione. Sono inoltre andati al cinema e hanno partecipato a una sessione interattiva sulla sicurezza nelle miniere, condotta da esperti di The HALO Trust in collaborazione con il team del VIS.
Particolare attenzione è stata dedicata al benessere emotivo dei bambini. Attraverso giochi, esercizi e discussioni, hanno imparato a comprendere le proprie emozioni, ad attingere alle proprie risorse interiori, a rafforzare la resilienza e la fiducia in se stessi, nonché sviluppare modi sani per superare le sfide.
Questo campo estivo ha rappresentato l’evento conclusivo del progetto, ma non ne ha messo fine all’impatto.
Da quando il progetto è iniziato nel settembre 2025, il VIS ha implementato una serie di attività di protezione psico sociale a sostegno di bambini, adolescenti, caregiver e professionisti colpiti dalle conseguenze della guerra. Tanti sono i risultati raggiunti ad oggi grazie a questo progetto:
● sono stati organizzati 4 campi per 80 bambine e bambini in collaborazione con animatori giovanili e sacerdoti della Congregazione Salesiana;
● sono state organizzate attività psicosociali per 450 bambini e 135 adolescenti, aiutandoli a sviluppare resilienza emotiva, a ritrovare un senso di sicurezza e a rafforzare relazioni sociali sane;
● è stata svolta una formazione di base sulla sicurezza antimine per 665 bambini e adolescenti in collaborazione con The HALO Trust;
● 35 educatori, personale scolastico e dipendenti di orfanotrofi e centri per sfollati interni sono stati formati sulla gestione dello stress e sul sostegno psicosociale a bambine e bambini in tempo di guerra;
● 53 genitori hanno partecipato a corsi di formazione finalizzato al sostegno dei propri figli nell’affrontare lo stress e gli effetti della vita in un contesto di conflitto.
Ogni sorriso, ogni amicizia, ogni competenza acquisita e ogni rinnovato senso di sicurezza rappresentano un piccolo ma importante passo verso il recupero dell’infanzia. Dopotutto, la luce che i bambini hanno scoperto durante questo percorso rimarrà con loro anche molto tempo dopo la fine del campo estivo.
