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Il VIS in Tigray: spazi sicuri per l'infanzia nell’ambito del progetto "RELIEF"

In situazioni di emergenza e di crisi, le bambine e i bambini sono tra le persone più vulnerabili. Il vivere da sfollati, l'interruzione della scuola e l'esposizione a situazioni difficili possono avere un forte impatto sul loro benessere e sulla loro capacità di sentirsi al sicuro.

Per questo, nell'ambito del progetto "RELIEF", finanziato dalla Finanziato dalla Cooperazione Italiana attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS Addis Abeba), il VIS ha sostenuto in Tigray, in Etiopia, i Child Friendly Spaces (CFS): spazi sicuri, inclusivi e protetti dove bambine e bambini possono giocare, imparare, socializzare ed esprimere le proprie emozioni. Attraverso il gioco, le attività creative, i momenti educativi e le attività di gruppo, i bambini possono ritrovare una dimensione di normalità, sviluppare relazioni positive con i propri coetanei e rafforzare le proprie capacità di affrontare situazioni complicate.

In Tigray, questi spazi si inseriscono nel più ampio lavoro portato avanti dal VIS, dai Salesiani e dai loro partner, attraverso una rete di centri di ascolto e servizi di supporto rivolti alle comunità che si trovano in situazione di vulnerabilità. Il personale specializzato che opera nei centri — tra cui operatori psicosociali, counsellor e social worker — contribuisce a garantire ascolto e supporto ai bambini e alle famiglie, individuando eventuali situazioni di particolare vulnerabilità e, quando necessario, facilitando l'accesso ai servizi di protezione e agli altri servizi disponibili. Un Child Friendly Space è quindi molto più di un luogo dove giocare: è uno spazio in cui i bambini possono sentirsi al sicuro, essere ascoltati, stare insieme agli altri e continuare a crescere, anche in un contesto di emergenza.

Nell'ambito del progetto “RELIEF - Resilient Emergency Livelihoods and ImmediatE Food and Cash Assistance Support”, oltre 400 minori hanno usufruito di questi spazi, trovando momenti di gioco, socialità e quotidianità, e la possibilità di vivere nuovamente esperienze semplicemente… da bambini.