I-lead, costruire futuro attraverso educazione e inclusione
Il 31 marzo 2026 si è concluso il progetto di sviluppo finanziato dall’AICS, “I-LEAD: Inserimento Lavorativo attraverso Educazione Accessibile e Digitalizzazione”.
Le aree interessate dal progetto, oltre alla capitale etiope Addis Abeba, sono state le cittadine di Legetafo, Sululta e Burayu nella regione dell’Oromia e la città di Dilla nella regione del Sud Etiopia.
I beneficiari del progetto sono persone con disabilità e altre persone in condizioni di vulnerabilità, che ancora oggi affrontano limitazioni in diversi ambiti della vita sociale ed economica del Paese.
L’obiettivo del progetto è stato quello di contribuire al potenziamento e al rafforzamento di un’educazione di qualità, equa e inclusiva, promuovendo opportunità di apprendimento, formazione professionale, accesso al mercato del lavoro formale e informale e integrazione sociale per le persone più vulnerabili, comprese le persone con disabilità.
Un elemento centrale del progetto è stato il rafforzamento delle attività di advocacy a favore dell’inclusione delle persone con disabilità, con l’obiettivo di promuovere un cambiamento culturale e strutturale nella società.
Un risultato significativo è stata la pubblicazione, a fine progetto, in collaborazione con CBM (Christian Blind Mission International Ethiopia) ed ECDD (Ethiopian Center for Disability and Development), di una linea guida ufficiale a livello federale per facilitare l’inclusione degli studenti con disabilità nelle scuole. Questo strumento rappresenta un importante contributo alla sensibilizzazione e al rafforzamento delle pratiche inclusive negli istituti scolastici del Paese.
Inoltre, sono stati completati con successo lavori di costruzione e riabilitazione nelle sette scuole coinvolte dal progetto, con la realizzazione di rampe di accesso, servizi igienici inclusivi e altre infrastrutture accessibili a persone con diverse forme di disabilità.
Grazie alla collaborazione con i partner di progetto CBM, ECDD, i Salesiani di Don Bosco e le autorità locali, il VIS è riuscito a coinvolgere direttamente 521 persone tra personale scolastico, insegnanti e autorità locali in attività di sensibilizzazione sull’inclusione delle persone con disabilità.
In particolare, 637 studenti hanno partecipato a corsi di formazione professionale e a percorsi di sviluppo di competenze trasversali. Di questi, 195 hanno avviato tirocini presso imprese locali selezionate con il supporto dei Salesiani di Don Bosco.
Altri 243 studenti hanno invece scelto di intraprendere un percorso imprenditoriale, avviando imprese individuali o cooperative. A tal fine, il VIS ha fornito formazione sulle competenze imprenditoriali di base, con particolare attenzione alla gestione d’impresa, alla contabilità, al marketing e alle competenze manageriali necessarie allo sviluppo delle attività.
Durante la fase di avvio di queste nuove iniziative, il VIS ha firmato un memorandum d’intesa con le autorità locali, che hanno messo a disposizione spazi di lavoro per la maggior parte dei gruppi beneficiari.
La speranza è che il progetto non si sia limitato a fornire sostegno immediato alle persone in condizioni di vulnerabilità, ma che abbia contribuito a generare un cambiamento concreto e duraturo nelle comunità coinvolte, rafforzando l’inclusione delle persone con disabilità e valorizzandone il potenziale nello sviluppo del Paese.
