Ghana: continua il progetto "SEE" tra job fair, open day e giornate di sport
Finanziato dalla Cooperazione Italiana (AID 013244/10/4), il progetto "SEE – Sustainable Education and Entrepreneurship: towards an equitable and inclusive VET ecosystem è stato avviato ottobre 2025 con durata triennale.
Nato per rispondere ad alcune delle criticità che ancora frenano la formazione tecnico-professionale in Ghana, tra cui l'alta disoccupazione giovanile, l'accesso limitato a un'istruzione di qualità, gli stereotipi di genere legati al TVET (Technical and Vocational Education and Training) e il disallineamento tra competenze insegnate e richieste del mercato, il progetto opera in quattro regioni: Bono (Odumase/Sunyani e Nsoatre), Western (Takoradi, Sanzule e Abura), Northern (Tamale e Tatale) e Greater Accra (Ashaiman e Afienya).
Il VIS è capofila di un partenariato che riunisce sul fronte ghanese il Don Bosco Youth Network West Africa, E4Impact Foundation e WACWISA/University for Development Studies, e su quello italiano i Salesiani per la Formazione Professionale (CNOS-FAP), la Fondazione E35 e Roma Capitale. L'obiettivo generale è contribuire a un'istruzione inclusiva ed equa che promuova la piena occupazione in Ghana; quello specifico, fornire competenze tecniche e imprenditoriali allineate al mercato del lavoro per giovani e adulti nelle aree target.
Il progetto si articola in tre assi — Training Offer, Guidance and Transition ed Entrepreneurship — e punta a raggiungere oltre 10.000 studenti, 500 giovani delle comunità locali, 153 tra insegnanti e personale scolastico e 75 imprese. Particolare attenzione viene dedicata ad alcuni temi trasversali. Sul fronte del genere, le attività previste includono la sensibilizzazione contro gli stereotipi legati ai percorsi educativi, la prevenzione della violenza di genere all'interno di istituzioni e aziende e il rafforzamento delle capacità di leadership.
Per l'inclusione delle persone con disabilità, il progetto prevede la formazione dei docenti sull'educazione inclusiva e iniziative sanitarie e di sensibilizzazione. A questi si affiancano la formazione dei docenti sull'approccio basato sui diritti umani (HRBA) e un asse dedicato al digitale, con la promozione online dei VTC (Centri di Formazione Professionale), l'installazione di postazioni ICT e la creazione di biblioteche digitali negli istituti coinvolti. È all'interno di questa cornice che si inseriscono le attività svolte tra fine luglio ed inizio agosto nelle quattro regioni target.
Il Nsoatre Technical Institute, scuola mista pubblica nel distretto di Sunyani West che accoglie quasi 2.000 studenti e 40 insegnanti, è uno dei VTC target in cui si sono svolti gli eventi del progetto dedicati alla promozione della formazione tecnico-professionale. Mercoledì 22 luglio, prima giornata, è stato dedicato a un Job Fair pensato per mettere in relazione studenti, insegnanti, aziende locali e comunità: dopo una presentazione del progetto "SEE" e gli interventi del preside dell'istituto, una tavola rotonda con oltre venti imprenditori del territorio ha discusso di come rafforzare la preparazione al lavoro attraverso l'apprendimento esperienziale e una maggiore partecipazione del settore produttivo.
Gli studenti hanno ascoltato dagli imprenditori come la formazione tecnica avesse orientato i loro stessi percorsi professionali, contribuendo a restituire al TVET il valore di un vero percorso verso il lavoro. Giovedì 23 luglio, seconda giornata, l'istituto ha aperto le porte alle dimostrazioni pratiche delle attività didattiche. Tra gli stand allestiti, quello di fashion design ha mostrato il lavoro sartoriale degli studenti — grembiuli, borse, ciabatte, foulard, abiti femminili e gioielli — mentre un altro spazio ha proposto piatti della cucina tradizionale ghanese, preparati da studentesse in tenuta da chef. Non sono mancati gli stand dedicati all'automotive e alla tecnologia, alla cosmetologia, all'arredamento — con mobili come poltrone realizzati dagli stessi studenti — e all'hairstyling. Significativa la dimostrazione di idraulica, con gli studenti impegnati a scavare e posare tubature, a testimonianza di competenze tecniche solide acquisite e di un lavoro di squadra ben coordinato; a completare il quadro, lo stand di metallurgia ed elettronica.
Venerdì 24 luglio, l'attenzione si è spostata nella Western Region, allo stadio Essipong di Takoradi, dove il VIS ha partecipato a una giornata di sport. L'iniziativa puntava a promuovere la conoscenza del progetto tra studenti e stakeholder, rafforzare la collaborazione tra il VIS e gli istituti beneficiari, aumentare la visibilità delle attività realizzate nell'ambito dal progetto attraverso materiali di comunicazione brandizzati e incoraggiare il lavoro di squadra.
Il progetto "SEE" non opera da solo. Insieme a "INSPIRE", l'altro intervento finanziato dalla Cooperazione Italiana e nelle stesse quattro regioni — Greater Accra, Bono, Western e Northern — condivide momenti di coordinamento e giornate di attività comuni, come dimostra il recente workshop congiunto dedicato proprio al confronto tra i team sul campo. Questa impostazione condivisa permette ai due progetti di rafforzarsi a vicenda, costruendo insieme un ecosistema della formazione tecnico-professionale ghanese più solido, coordinato e capace di durare oltre la durata dei singoli interventi.
